Il mondo della politica in lutto: se ne è andato il famoso ex ministro e leader della Democrazia Cristiana. È morto Paolo Cirino Pomicino.
Non solo l’addio improvviso ad Umberto Bossi, con annesse indiscrezioni in merito alla sua eredità e al suo patrimonio. Il mondo della politica ha dovuto fare i conti in queste ore con un altro lutto. È morto Paolo Cirino Pomicino, ex ministro e leader della Democrazia Cristiana. L’uomo fu al governo con Ciriaco De Mita e Giulio Andreotti e fu parlamentare tra gli anni ’70 e ’90.

Morto Paolo Cirino Pomicino: lutto nella politica
È morto Paolo Cirino Pomicino, storico ex Ministro e leader della DC. Nato a Napoli il 3 settembre 1939, l’ex ministro e membro della Democrazia Cristiana aveva 86 anni. Secondo quanto si apprende, l’uomo è venuto a mancare a Roma. “Vi confermo questa dolorosa notizia, ho parlato poco fa con la signora Lucia e questa volta Paolo non ce l’ha fatta”, ha fatto sapere l’esponente democristiano Gianfranco Rotondi: “La sua battaglia contro i mali che lo hanno afflitto è stata un infinito inno alla vita, ci ha insegnato che la vita va amata vissuta e difesa. È stato un grande leader”.
La carriera dell’ex Ministro e leader DC
Prima di diventare un politico di spicco della Democrazia cristiana, Cirino Pomicino si era laureato in medicina e chirurgia presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II” per poi specializzarsi in neurologia. Successivamente è stato consigliere e assessore del comune di Napoli e ancora, negli anni seguenti, è stato eletto alla Camera dei deputati diventando presidente della commissione Bilancio tra il 1983 e il 1988.
È morto a 86 anni Paolo Cirino Pomicino. Ex ministro e leader della Dc andreottiana, si è spento a Roma nella clinica Quisisana. «Confermiamo questa dolorosa notizia», ha riferito l'esponente democristiano Gianfranco Rotondi, che ricorda con commozione: «La sua battaglia contro i… pic.twitter.com/mRPn6LUZQd
— La Stampa (@LaStampa) March 21, 2026
Andreottiano doc, Pomicino è stato ministro della Funzione pubblica del governo De Mita (1988-1989); ministro del Bilancio e della Programmazione economica durante i governi Andreotti VI e Andreotti VII (1989-1992). Matteo Renzi, ricordando l’uomo, ha fatto sapere: “Con Paolo Cirino Pomicino se ne va una delle personalità più raffinate della Prima Repubblica e una delle menti più interessanti e anticonformiste di questa lunga stagione di transizione politica. Le mie condoglianze a tutti coloro che gli hanno voluto bene”.
Pier Ferdinando Casini ha ricordato l’uomo dicendo: “C’eravamo abituati a ritenere che Paolo fosse indistruttibile”. E ancora: “Passando da un trapianto di cuore a un altro, la sua voglia di vivere e la sua passione per la politica avevano sempre vinto contro ogni debolezza del suo fisico. E’ stato un democratico cristiano di rito andreottiano, parlamentare appassionato e competente, ministro di rara intelligenza. E’ stato presente anche nella cosiddetta Seconda Repubblica nel Parlamento nazionale, segno di un entusiasmo e di un impegno mai venuti meno. Ci mancherà Paolo Cirino Pomicino, uno degli ultimi interpreti della Democrazia cristiana che oggi ci ha lasciato”, ha concluso.